La storia

L’autostrada Ligure Toscana

La nostra autostrada ha seguito passo dopo passo lo sviluppo e la crescita economica e sociale dell’Italia. Negli anni Sessanta il Paese si è messo in moto, ha allargato orizzonti ed obiettivi, iniziando a pensare a soluzioni adeguate per le nuove esigenze. Superando di slancio gli anni lenti della ricostruzione del dopo guerra, l’Italia è entrata in una fase di crescita sospinta dalle indicazioni provenienti dall’Europa, quindi guardando con uno spirito nuovo al futuro.

Un simbolo della nuova era è stata sicuramente l’automobile che proprio in quegli anni iniziava a diventare sempre più famigliare e mezzo sostitutivo delle lente ed affollate carrozze dei treni e dei pullman. Nell’ottica dello sviluppo nasce quindi la Salt, Società Autostrada Ligure Toscana.
Il bisogno di una veloce ed efficace comunicazione, la prospettiva di relazioni economiche e turistiche hanno spinto amministratori pubblici ed operatori commerciali a valutare strategie innovative in grado di superare gli ostacoli naturali che nel tratto Genova-Livorno erano rappresentati dal sistema montuoso del Bracco.

Risale all’11 novembre 1964 l’apertura dei cantieri del tratto iniziale della Sestri Levante – Livorno: il primo nastro autostradale fu il segmento Viareggio – Pisa aperto al traffico nel giugno 1967.

Tanta strada, tanti viaggi e progetti sono stati sviluppati in questi anni sino a raggiungere una viabilità articolata e pienamente inserita nella conformità del territorio costiero che dalla Toscana abbraccia una fetta di Liguria, attraversando la Provincia della Spezia sino ad arrivare a Sestri Levante. Con la recente realizzazione di una nuova diramazione dalla Spezia è possibile raggiungere direttamente Lerici.

Una rete autostradale quella realizzata dalla Salt che risponde a tutte le necessità degli utenti: garantisce sicurezza e servizi lungo tutta la fascia di percorribilità riuscendo a soddisfare le esigenze di un sempre più crescente traffico veicolare senza deturpare la freschezza del paesaggio e delle splendide località turistiche attraversate, raggiungibili grazie ad uscite dislocate nelle zone di maggior interesse culturale, storico e turistico.