Sicurezza e inclusione in autostrada: SALT (Gruppo ASTM) forma gli addetti per l’assistenza delle persone con disabilità nelle operazioni di soccorso e di emergenza
- Sessanta operatori coinvolti in una mattinata di formazione realizzata in collaborazione con la Polizia Stradale – Compartimento Emilia-Romagna, l’associazione Always With Blue e alcuni psicologi del Centro Estia
- L’iniziativa si inserisce nelle più ampie politiche di sostenibilità del Gruppo ASTM che, parallelamente, promuove diversi progetti sul fronte dell’accessibilità, come la definizione di linee guida dedicate a migliorare l’accoglienza all’interno del proprio network autostradale
Noceto (Parma), 19 giugno 2026. Migliorare la capacità di assistenza e supporto alle persone con disabilità durante le operazioni di soccorso e di emergenza in autostrada. È questo l’obiettivo dell’iniziativa di sensibilizzazione e formazione promossa da SALT, concessionaria del Gruppo ASTM per la tratta autostradale A15 Parma–La Spezia, realizzata in collaborazione con la Polizia Stradale – Compartimento Emilia-Romagna, Always with Blue – associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale che organizza e gestisce sul territorio di Parma progetti sportivi ed eventi inclusivi per bambini e ragazzi autistici – e alcuni psicologi del Centro Estia – Studio medico multidisciplinare.
L’appuntamento si è svolto nella mattinata di oggi presso la sede della concessionaria a Noceto, in provincia di Parma, e ha visto la partecipazione di circa sessanta addetti tra personale operativo di SALT e della Polizia Stradale.
All’incontro hanno preso parte Lorenzo Bianco (Direttore di Esercizio SALT), Paolo Baiardi (Direzione Tecnica SALT), Simonetta Lo Brutto (Dirigente Compartimento Polizia Stradale, Emilia-Romagna), Dania Accorsi (Presidente Associazione Always With Blue), Margherita Frattini, Irene Veneziani (psicologhe e psicoterapeute con formazione in Neuropsicologia dello Sviluppo, Centro Estia – Studio medico multidisciplinare) e Debora Scorpiniti (psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo- comportamentale, Centro Estia – – Studio medico multidisciplinare).
Durante l’iniziativa sono stati affrontati gli aspetti relazionali, comunicativi e comportamentali che caratterizzano la gestione delle emergenze che coinvolgono persone con disabilità fisiche, sensoriali, cognitive o comportamentali, offrendo al personale operativo della concessionaria e della Polizia Stradale spunti di riflessione e conoscenze specialistiche utili a garantire un’assistenza sempre più efficace, inclusiva e attenta alle esigenze dei singoli viaggiatori, in situazioni potenzialmente critiche sulla tratta autostradale.
Nel corso della mattinata sono stati inoltre presentati manuali operativi e schede contenenti indicazioni pratiche e suggerimenti comportamentali utili al personale della centrale operativa della concessionaria, ai soccorritori e al personale che presta assistenza per approcciare correttamente persone con differenti tipologie di disabilità durante le attività di soccorso e gestione dell’emergenza.
Nel corso delle prossime settimane SALT replicherà l’iniziativa agli addetti di tutte le società adibite al posizionamento della segnaletica e all’attività di sorveglianza lungo la tratta autostradale, nella consapevolezza che la preparazione degli operatori rappresenti uno degli strumenti più efficaci per garantire un servizio vicino alle persone.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di formazione e aggiornamento professionale che le concessionarie del Gruppo ASTM portano avanti per innalzare costantemente gli standard di sicurezza e assistenza ai viaggiatori. Un impegno che testimonia una sensibilità culturale profonda e diffusa all’interno del Gruppo verso i temi dell’inclusione e dell’accessibilità, espressa concretamente anche attraverso i progetti realizzati in collaborazione con la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà). Tra questi spicca lo sviluppo delle nuove linee guida per l’accoglienza inclusiva all’interno delle oltre 50 aree di servizio della rete autostradale.
La capacità di riconoscere e comprendere le esigenze delle persone coinvolte rappresenta un elemento fondamentale per assicurare interventi non solo tempestivi, ma anche efficaci e rispettosi della dignità di ciascuno.